Lago di Braies

Il lago di Braies è situato nell’omonima valle, nella parte settentrionale del Parco Naturale Fanes-Sannes-Braies, ed è quindi immerso nello splendido panorama dolomitico.


Il lago, che spesso viene chiamato anche la “perla dei laghi dolomitici”, deve la sua origine allo sbarramento per frana.
Ed anche questo lago nasconde una leggenda: con una piccola barca, ogni anno, in una notte di luna piena, la regina e Ljanta fecero il giro del lago di Braies in barca, uscendo dalla porta di roccia che ha dato il nome ladino “Sass dla Porta” alla Croda del Becco (2.810 m s.l.m.). Il lago di Braies è inoltre anche tutto l’anno un ideale punto di partenza per tante passeggiate, escursioni o gite in mountain bike. L’Alta Via delle Dolomiti 1 per esempio, parte dal lago e vi porta nelle vicine vette, da dove vi aspetta un panorama mozzafiato.E durante una rilassante gita in bara a remi sul lago, potrete riprendere energie e godere il fantastico panorama che vi circonda.

Altitudine: 1.469 m s.l.m.
Superficie: 31 ha
Profondità massima: 36 m
Profondità media: 17 m
Categoria: Lago alpino

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Lago di Dobbiaco

Il piccolo lago di Dobbiaco è situato a sud dell’omonimo paese, esattamente al confine tra due famosi parchi naturali dell’Alto Adige: il Parco Naturale di Sesto ed il Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies.

Il lago si è formato nell’antichità da numerose frane che si staccarono dalle montagne sulla sponda occidentale del lago. La Rienza è il suo immissario ed emissario.
Inoltre, il lago rappresenta uno degli ultimi esempi di marcita, una cosiddetta zona umida, che esistono ancora nella regione alpina.

Attorno al lago di Dobbiaco sono stati costruiti 5 bunker. Nel 1939 Mussolini voleva proteggere le vie d’accesso all’Italia. Queste strutture fanno parte del “Vallo Alpino” in Alto Adige, ovvero di un complesso sistema di fortificazione di difesa della seconda Guerra Mondiale.

D’estate è possibile intraprendere un giro in barca a remi o con il pedalò. Nella stagione invernale invece, se il lago è ghiacciato, si può praticare curling, hockey su ghiaccio o anche fare una passeggiate attraverso la natura invernale. Attorno al lago passano inoltre anche gli anelli cel centro sci da fondo dell’Alta Val Pusteria.

Nel 2000, attorno al lago, è stato costruito un percorso naturalistico, il quale percorre l’intera riva. Lungo di questo sono stati allestiti 11 tabelle informative sull’ambiente naturale che circonda il lago. Ed anche l’abilità pratica degli ospiti viene richiesta: chi trova gli apposita preparati pali colorati nei dintorni? Chi fa il salto più lungo?

Ed inoltre, il lago di Dobbiaco è anche noto tra gli appassionati di uccelli, dato che in primavera si possono ammirare rari tipi di uccelli migratori.

Altitudine: 1.117 m s.l.m.
Superficie: 286.000 m³
Profondità massima: 3,5 m
Perimetro: 4,5 km
Particolarità: Rari tipi di uccelli migratori