La Bauta e la Moretta il Carnevale a Venezia nel settecento e contemporaneo

la Bauta (che si pronuncia con l’accento sulla “u”, Baùta). Queste maschere veneziane le indossavano sia gli uomini che le donne, ed erano così composte: maschera bianca per il volto, mantello nero (detto anche “tabarro”) ed il tipico copricapo del ‘700, il tricorno di colore nero. Le maschere veneziane più usate dal popolo erano il Bernardone o Bernardon e la Gnaga: la prima fingeva di essere malata e si sosteneva con le grucce, la seconda era un uomo travestito da donna. IlMattaccino era il pagliaccio del carnevale che, ripetendo un’antica usanza, gettava uova ripiene di profumi verso gli amici affacciati sui balconi. La Moretta era tra le maschere veneziane quella preferita tra le donne. Di colore nero e di forma ovale, stava aderente al viso perchè sostenuta da un bottoncino attaccato alla maschera e trattenuto con la bocca dalle veneziane.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...